07/11/2023

PNRR – Avviso per Piani d’investimento per lo sviluppo filiera componenti produzione idrogeno rinnovabile

Pisa 6 novembre 2023

 

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato l’Avviso pubblico per la presentazione di Piani di investimento produttivo per lo sviluppo della filiera di componenti per la produzione di idrogeno rinnovabile da finanziare nell’ambito del PNRR (M2C2-I5.2 “Idrogeno”, Linea C “Filiera idrogeno”).

 

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese, di tutte le dimensioni, che intendono realizzare i Piani di investimento e che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione:

  1. sono regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese. Le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme di diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nel relativo registro delle imprese e, fermo restando il possesso alla data di presentazione della domanda di agevolazione degli ulteriori requisiti previsti, devono dimostrare, pena la decadenza dal beneficio, alla data di presentazione della prima richiesta di erogazione dell’agevolazione, la disponibilità dell’unità produttiva di cui all’articolo 16, comma 4, lettera a) per i progetti di cui al Capo II e dell’unità locale di cui all’articolo 19, comma 2, lettera a) per i progetti di cui al Capo III;
  2. sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati ovvero, per le imprese individuali e le società di persone, dispongono di almeno due dichiarazioni dei redditi presentate. A tal fine l’impresa beneficiaria può fare riferimento anche ai bilanci consolidati del gruppo a cui appartiene o ai bilanci di una delle società che detiene nel proprio capitale sociale una quota non inferiore al 20 (venti) per cento. In tale ultimo caso l’impresa beneficiaria è tenuta a presentare, unitamente alla presentazione della domanda di agevolazione di cui all’articolo 7, comma 2, una specifica lettera di patronage con la quale la società che detiene la predetta quota di capitale sociale assume l’impegno di natura finanziaria alla restituzione delle agevolazioni concesse a favore dell’impresa beneficiaria nel caso in cui le stesse vengano revocate per una o più delle cause previste dalla normativa;
  3. sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali;
  4. non sono imprese in difficoltà come da definizione stabilita all’articolo 2, punto 18 del Regolamento GBER, integralmente riportata nell’articolo 1, comma 1, lettera j) dell’Avviso;
  5. non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  6. hanno restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
  7. sono in regola con le disposizioni vigenti in materia di obblighi contributivi.

 

Iniziative ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni i Piani di investimento che prevedono la realizzazione di un progetto di investimento produttivo finalizzato allo sviluppo della filiera di componenti per la produzione di idrogeno rinnovabile, ivi inclusi componenti per gli elettrolizzatori nonché, qualora strettamente connesso e funzionale al predetto progetto:

  1. l’eventuale realizzazione di un progetto di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale, nei limiti del 25 (venticinque) per cento del complessivo costo ammissibile del progetto di investimento produttivo;
  2. l’eventuale realizzazione di un progetto di formazione del personale, nei limiti del 5 (cinque) per cento del complessivo costo ammissibile del progetto di investimento produttivo.

I requisiti di ammissibilità dei progetti, i relativi costi ammissibili e le agevolazioni concedibili sono definiti:

  1. con riferimento ai progetti di investimento produttivo, al Capo II dell’Avviso. Sono ammissibili i progetti di investimento produttivo finalizzati allo sviluppo della filiera produttiva dell’idrogeno, ossia: a) impianti di compressione dell’idrogeno; b) impianti di stoccaggio dell’idrogeno; c) impianti di purificazione dell’idrogeno; d) elettronica di potenza e sistemi di interfaccia tra elettrolizzatore e impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili; e) componenti degli elettrolizzatori quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, elettrodi, diaframmi, membrane, piastre e altri componenti dello stack e/o delle celle. I progetti devono prevedere un ammontare di spese ammissibili non inferiore a 5 (cinque) milioni di euro;
  2. con riferimento ai progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale, al Capo III dell’Avviso. Sono ammissibili i progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale strettamente connessi e funzionali ai progetti di investimento produttivo di cui al Capo II.
  3. con riferimento ai progetti di formazione del personale, al Capo IV dell’Avviso. Sono ammissibili i progetti di formazione del personale strettamente connessi e funzionali al progetto di investimento produttivo di cui al Capo II.

I progetti devono prevedere un ammontare di spese ammissibili non inferiore a 5 (cinque) milioni di euro;

Contributi

Per la concessione delle agevolazioni sono disponibili, a valere sulle risorse a disposizione del Ministero per l’attuazione dell’Investimento 5.2 “Idrogeno”, risorse complessivamente pari a euro 100.000.000,00 (cento milioni).

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto nel rispetto di quanto previsto dagli articoli 14, 17, 25 e 31 del Regolamento (UE) N. 651/2014.

Un importo pari ad almeno il 40% per cento delle risorse totali è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni del Sud, Abruzzo compreso.

In particolare, per i progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale l’aiuto massimo concedibile non può in ogni caso superare:

a) se il progetto è prevalentemente un progetto di ricerca industriale, 35 milioni di euro per impresa e per progetto; tale condizione è soddisfatta quando più della metà delle spese e dei costi ammissibili del progetto riguardano attività che rientrano nella categoria della ricerca industriale;
b) se il progetto è prevalentemente un progetto di sviluppo sperimentale, 25 milioni di euro per impresa e per progetto; tale condizione è soddisfatta quando più della metà delle spese e dei costi ammissibili del progetto riguardano attività che rientrano nella categoria dello sviluppo sperimentale

 

Procedure e termini

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura negoziale con procedimento valutativo a sportello.

Le domande di agevolazione devono essere presentate esclusivamente tramite la procedura informatica, accessibile dall’apposita sezione dedicata alla misura nel sito web del Soggetto gestore, con le modalità ivi indicate, a decorrere dalle ore 10.00 del giorno 29 novembre 2023 e fino alle ore 10.00 del giorno 12 gennaio 2024.

 

I

Riferimenti normativi

Avviso Selezione progetti filiera produzione idrogeno

 

 

Ricordiamo che l’Unione Industriale Pisana offre alle proprie Aziende Associate un servizio completo di accompagnamento nell’individuazione di soluzioni agevolative (Credito d’imposta -Bandi-Pnrr) e nella eventuale redazione delle pratiche di richiesta degli incentivi.

Operativamente il servizio si svolge nel rispetto delle esigenze delle imprese con incontri presso l’Associazione, presso l’Azienda  oppure tramite videocall. Seguiranno se necessario ulteriori approfondimenti  per un eventuale assistenza a copertura di tutti gli aspetti procedurali, amministrativi e fiscali ai fini della corretta redazione e rendicontazione dei progetti.

 

Per ulteriori chiarimenti:

Daria Franchi

Area Finanza Agevolata – Credito

Tel 050/913543 – 348/8117579

mail: d.franchi@ui.pisa.it

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