06/06/2024

Cassazione: piano formativo dell’apprendistato in forma scritta

Corte di Cassazione Sezione Lavoro Sentenza 13 marzo 2024 n. 6704

Con sentenza n. 6704 del 13 marzo 2024 la Suprema Corte ha statuito che è nullo il contratto di apprendistato se anche il piano formativo individuale non è stato stipulato per iscritto oppure non è contenuto nel contratto stesso.

Nel caso di specie, una lavoratrice si era rivolta al Tribunale del lavoro affinché venisse dichiarata la nullità del contratto di apprendistato, chiedendo la condanna del datore di lavoro al pagamento delle differenze retributive quantificate anche sulla base del maggior orario di lavoro in concreto osservato.

La Corte d’appello, confermando la sentenza di primo grado e rigettando l’appello proposto dalla lavoratrice, seppur costatando che il contratto di apprendistato era privo del piano formativo che avrebbe dovuto avere la medesima forma scritta del contratto, tuttavia ha condiviso il ragionamento del giudice di primo grado secondo il quale dalla mancanza di tale piano non poteva derivare la nullità del contratto di apprendistato, né tanto meno la conversione dello stesso in contratto ordinario, trattandosi di conseguenza non prevista dalla legge (nel caso di specie era l’art. 2, co. 1, lett. a), DLgs n. 167/2011), né desumibile dal contratto collettivo.

A fronte ti tale decisione la lavoratrice ha proposto ricorso dinanzi alla Corte di Cassazione. La Corte ha accolto le istanze della ricorrente, evidenziando che la disciplina vigente all’epoca in cui il rapporto di apprendistato si è svolto (Dlgs 167/2011) prevedeva l’osservanza della forma scritta del contratto, del patto di prova e del relativo piano formativo individuale da definire, anche sulla base di moduli e formulari stabiliti dalla contrattazione collettiva o dagli enti bilaterali, entro trenta giorni della stipulazione del contratto.

In particolare la Corte ha evidenziato che l’elemento formativo qualifica la causa stessa del contratto di apprendistato professionalizzante e ciò rende particolarmente stringente la necessità che la volontà negoziale del lavoratore, nell’accedere al tipo contrattuale in questione, si formi sulla base della piena consapevolezza del percorso formativo proposto e della sua idoneità a consentire l’acquisizione della qualifica alla quale l’apprendistato è finalizzato.

Ciò comporta, quindi, la necessità, ad avviso della Corte, della forma scritta anche del piano formativo individuale, per un’esigenza funzionale, finalizzata alla tutela del lavoratore.

A tal riguardo la Corte di Cassazione ha affermato che “deve conclusivamente ritenersi, come in altri casi in cui il requisito della forma scritta del contratto va inteso in senso non strutturale ma formale, avuto riguardo alla finalità di protezione di una determinata parte del contratto stesso, che tale requisito possa credersi rispettato, a pena di nullità ancorché non prevista espressamente, solo ove il contratto di apprendistato sia redatto per iscritto anche circa il piano formativo individuale”.

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

Lavinia Barsanti –  Federico Taddei – Martina Saraniero

Area: Lavoro, Previdenza, Education

Telefono: 050 – 913534 –    050 –  913536  050 – 913546

Mail: l.barsanti@ui.pisa.it – f.taddei@ui.pisa.it – m.saraniero@ui.pisa.it

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